Il termine Planofono significa piano che trasmette il suono. La ricerca effettuata si è posta due obiettivi:
- Diffondere il suono con caratteristiche di dispersione uniforme e controllata nello spazio;
- Rendere percettibili e controllabili musicalmente le qualità vibrazionali della materia.
I Planofoni diffondono il suono in modo omogeneo in tutto lo spazio circostante, la superficie irradiante piò assumere ogni tipo di forma e collocarsi indifferentemente nello spazio d'ascolto, questo permette di disegnare lo spazio acustico coerentemente alle esigenze del luogo, al tipo di musica e di ascolto che si desidera ottenere.
I Planofoni sono stati progettati per l'utilizzo sempre più sofisticato dello spazio richiesto nella musica e rappresentano uno strumento flessibile per il controllo dei parametri di spazializzazione del suono, le caratteristiche di diffusione sono tali da permettere una specifica progettazione di forme, di potenze acustiche e di zone frequenziali.
La ricerca musicale ha portato alla costruzione di diversi tipi di Planofoni, permettendo di utilizzare materiali inizialmente come la carta, la plastica, il ferro, l'acciaio, il rame, l'ottone, nel nostro caso il legno armonico "Cedro - Abete".
La generazione di nuovi suoni e la particolare diffusione acustica offerta dai diversi materiali trattati, rappresentano lo stadio avanzato di un pensiero musicale che integra in un solo complesso organismo il linguaggio, l'espressione e il mezzo con cui si crea e si diffonde la musica.
Proprietà intellettuale, M° Michelangelo Lupone (Centro Ricerche Musicali)
Il termine Planofono è un marchio registrato.
Ideazione M° Michelangelo Lupone
Proggetto e Realizzazione delle tavole armoniche "Cedro" Massimiliano Fratini, Maurizio Palpacelli.
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